P1050355 P1050557 P1050574 P1050624 P1050625 P1050626Una normativa lo vieta ritenendolo pericoloso per la salute umana, ma le immagini mostrano montagne di PET esposto al sole d’estate.

A differenza dell’acqua erogata dagli impianti di trattamento direttamente collegati alla rete idrica (a patto che essa non venga conservata in bottiglie sigillate), quella contenuta nei boccioni degli impianti che vengono spesso proposti negli uffici rientra a pieno titolo nella categoria delle “acque minerali in bottiglia” e come tale è disciplinata dalla legge. La normativa, meno restrittiva rispetto a quella che regolamenta l’acqua dell’acquedotto su determinati aspetti, come ad esempio i limiti ai quantitativi di sostanze disciolte, è invece severa per quanto concerne lo stoccaggio e la conservazione delle bottiglie di plastica e dei boccioni. Un capriccio? Direi di no, visto che i boccioni e le bottiglie sono costituiti da PET che se esposto ai raggi solari può rilasciare additivi e sostanze che alterano le caratteristiche dell’acqua rendendola potenzialmente dannosa per la salute umana dei consumatori. In particolare, in materia alimentare, la conservazione di bottiglie di acqua minerale in contenitore Pet all’aperto ed esposto al sole configura la contravvenzione prevista dall’art. 5 lett. b) l. 30 aprile 1962 n. 283, che vieta l’impiego nella produzione, la vendita, la detenzione per la vendita, la somministrazione, o comunque la distribuzione per il consumo, di sostanze alimentari in cattivo stato di conservazione, atteso che l’esposizione, anche parziale, di prodotti destinati al consumo umano alle condizioni atmosferiche esterne, tra cui l’impatto con i raggi solari, può costituire potenziale pericolo per la salute dei consumatori, in quanto sono possibili fenomeni chimici di alterazione dei contenitori e di conseguenza del loro contenuto. Eppure le immagini sono inequivocabili: una dimenticanza? interpretazione della normativa? mancanza di informazione? Nel frattempo il sole d’estate non ammette ignoranza e l’acqua “bollita” arriva direttamente nei nostri bicchieri lungi dal poter essere definita acqua di qualità! E vogliamo parlare dello smaltimento delle montagne di plastica? Se non c’è rispetto per la salute umana ce ne può essere per l’ambiente?


Share →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *