Cos’è la microfiltrazione?

L’acqua potabile in Italia è generalmente di buona qualità, ma per garantire al contatore il rispetto dei parametri batteriologici è necessario effettuare sulle rete idrica una “cloro-copertura”.

La clorazione – unitamente alla rete distributiva del caseggiato che porta l’acqua dal contatore al punto d’uso – può influire negativamente sui parametri organolettici conferendo all’acqua un sapore poco gradevole. La microfiltrazione (abbinata a un sistema UV battericida) ha lo scopo principale di garantire un’acqua sana, priva di batteri, con eccellenti caratteristiche organolettiche ma senza alterarne la composizione chimica propria.

La microfiltrazione_1La cartuccia a Carboni Attivi ha lo scopo di assorbire i composti organici e abbattere al di sotto del limite di rilevanza la presenza dei composti a base di cloro. In altre parole vengono eliminati odori e sapori sgradevoli. Inoltre svolge un ruolo positivo nella rimozione dei sottoprodotti di disinfezione (ad esempio quelli generati dalla cloro-copertura). La membrana microporosa trattiene tutte le parti solide di grandezza superiore a 0,5 micron (0,005 mm) riducendo quindi la torbidità e il sedimento ed esaltando il gusto dell’acqua.Il filtro Everpure 4DC, montato sugli impianti di microfiltrazione Acquasemplice, è composto da carbone attivo in polvere e da ioni d’argento.

Il sistema di filtrazione Everpure si basa sul brevetto Pre Coat. In sostanza una polvere finissima di carbone attivo è contenuta all’interno di una membrana ( 0,5 micron ) contenuta a sua volta all’interno della cartuccia. All’atto della prima attivazione questa polvere viene “sparata” sulle pareti della membrana.La microfiltrazione_2L’acqua quindi subisce una filtrazione meccanica da parte della Membrana e nello stesso tempo una filtrazione perassorbimento da parte del carbone attivo. Il rilascio controllato degli ioni d’argento, che vanno a depositarsi lungo i tubi, rende difficile la formazione di quella “patina” che costituisce l’habitat ideale per la prolificazione dei batteri.

A ulteriore garanzia della purezza batteriologica dell’acqua subito a monte del punto di erogazione è posizionata una lampada a raggi UVC (ultravioletti spettro C 254 n° A) in grado di abbattere completamente il contenuto batterico.

L’installazione è semplice e rapida. L’allaccio alla rete idrica avviene innestando alla mandata dell’acqua fredda sotto lavello un tubo a “T” che devia parzialmente la portata totale ad alimentare l’impianto. I componenti sono contenuti in uno scatolato metallico compatto e funzionale, facile da installare in ogni cucina. L’acqua, opportunamente trattata all’interno dello scatolato, viene erogata attraverso un rubinetto ad una via dedicato, che praticando un foro di diametro 8mm circa viene fissato sul lavello. In alternativa, si può scegliere di sostituire il rubinetto del proprio lavello con un miscelatore a tre vie con levetta di selezione che permette di erogare a piacimento dallo stesso erogatore, acqua di rete o acqua trattata.

Video di installazione di un impianto Acquasemplice

Requisiti di installazione:
– Punto acqua e presa di corrente a meno di 15 m rispetto a dove si intende posizionare l’impianto.
– Spazio sotto il lavello pari almeno alle dimensioni dello scatolato metallico (386 x 401 x 130 mm)

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